Sapri: Spi-Cgil chiede al direttore sanitario il potenziamento della chemio

A finire sotto la lente d’ingrandimento dello Spi-Cgil di Sapri le difficoltà che, secondo il sindacato, riscontrerebbero i malati di cancro per sottoporsi alla chemioterapia all’interno del reparto di Medicna appena ristrutturato  nell’ospedale dell’Immacolata.
Il tutto parte da un incontro tenuto da una delegazione formata dallo Spi-Cgil e dal sindaco di Sapri Giuseppe Del Medico con il direttore sanitario della struttura ospedaliera Maria Ruocco.
“Nell’arco di in paio di mesi – sottolinea il capolega di Sapri dello Spi-Cgil Gerardo Triani – i malati che si sottopongono alla chemio nel reparto in questione sono passati da 2 a 6. Per questo motivo abbiamo chiesto al primario, la dottoressa Angelone, di attrezzare una stanza di Medicina alle esigenze degli ammalati che si sottopongono a chemio e di potenziare il numero degli addetti preposti al servizio, onde evitare possibili interruzioni dello stesso. Per ora ci sono solo due postazioni regalate dal sindaco di San Giovanni a Piro”
La dottoressa Ruocco si sarebbe mostrata disponibile a mettere in atto tutte le iniziative per soddisfare le richieste dello Spi-Cgil, che auspica il concretizzarsi, in tempi ragionevolmente brevi, degli impegni assunti.“Non vorremmo arrivare – conclude Triani – ad effettuare denunce per interruzione di pubblico servizio”.

 

Lascia un Commento