Sapri (SA) – Violento nubifragio. Il Comune intenzionato a chiedere lo stato di calamità

Il violento nubifragio, abbattutosi ieri pomeriggio su Sapri ha causato la tracimazione di tre valloni, il Plebiscito, l’Ischitello e il Santa Domenica da cui è fuoriuscita una gran quantità di fango e di detriti che hanno invaso le strade centrali della città fra cui via Kennedy, le piazze Marconi e Plebiscito e tutto il lungomare. Numerosi gli scantinati, i garage e i piani terreni di numerose abitazioni ed esercizi commerciali invasi dalla melma. Subito dopo il nubifragio, durato un paio d’ore, si sono messe all’opera squadre dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Polizia municipale e tanti volontari. Centinaia, le richieste di soccorso e ritardi anche sul traffico ferroviario locale, a causa del blocco temporaneo dei treni alla stazione ferroviaria di Sapri. “Non abbiamo ancora un quadro preciso dei danni provocati dal nubifragio – ha commentato il sindaco di Sapri Vito D’Agostino – si è trattato ha aggiunto di un evento eccezionale, e per qualche istante abbiamo davvero temuto il peggio”. Il comune ha annunciato la decisione di chiedere lo stato di calamità naturale.

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