Sapri (SA) – Porto, il sindaco chiede alla Regione concessione trentennale dell’area

All’interno dell’area del cantiere per la manutenzione delle imbarcazioni al porto di Sapri, 2400 metri quadrati posti sotto sequestro una decina di giorni fa dai carabinieri, nelle prossime ore è previsto il dissequestro dei quattordici natanti. Unico indagato il presidente del consorzio “Cilento Mare” Massimo Russiello, che aveva ricevuto in concessione il cantiere dalla Regione Campania. Per gli inquirenti in quell’area le barche venivano riparate senza alcun rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con oli e vernici sversati direttamente in mare. In questi giorni i sigilli verranno rimossi solo temporaneamente, soprattutto al fine di permettere i lavori di ripristino dello stato dei luoghi. Intanto il sindaco di Sapri, Giuseppe Del Medico, ha chiesto alla Regione una concessione trentennale per il completamento e la gestione dell’intera area portuale, oltre all’autorizzazione provvisoria dell’utilizzo di alcuni locali. Attualmente in porto gran parte dei servizi è in mano a privati. Ed ieri i carabinieri della locale compagnia hanno sorpreso all’interno del cantiere sequestrato un operaio di origini bulgare, intento ad effettuare lavori di manutenzione su un’imbarcazione. In questo caso, oltre al giovane manovale, è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per violazione di sigilli anche il committente dei lavori, un quarantottenne del posto. 

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