Sapri (SA) – La commissione Sanità apre inchiesta sul caso della donna che ha perso due gemelline

La commissione Sanità della Regione Campania vuole vederci chiaro sull’episodio accaduto lo scorso 24 gennaio tra gli ospedali Immacolata di Sapri ed il “Rummo” di Benevento. Un episodio che ha visto, suo malgrado, protagonista una giovane partoriente al nono mese di gravidanza che, per circostanze ancora tutte da chiarire, ha perso le due gemelline che portava in grembo. Una triste storia portata alla luce dal nostro giornale e che vede oggi aggiungere un nuovo tassello all’inchiesta in corso condotta dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Sapri, dove la famiglie della 27enne ha sporto regolare denuncia. La notizia dell’accaduto ha interessato il Presidente della Commissione regionale Sanità, l’on. Anna Petrone (nella foto), che ha annunciato l’apertura di un fascicolo con un’audizione in Commissione dei referenti delle strutture ospedaliere coinvolte nella vicenda. Lo stesso Presidente Petrone ha annunciato una Interrogazione al Presidente della giunta Caldoro dove si chiede di riferire sull’accaduto e quindi fare piena luce sulla vicenda. “I cittadini purtroppo pagano le conseguenze dello stato generale della sanità nella nostra Regione – ha affermato il Presidente Petrone – Confermo la piena fiducia nell’opera quotidiana che svolgono, in prima linea, gli operatori della sanità; non possiamo però non far luce su un caso che ha destato scalpore e, per certi versi, creato preoccupazione ed allarmismo sul funzionamento dei nostri ospedali” ha aggiunto l’on. Anna Petrone. Intanto si attendono gli esiti dell’esame autoptico disposto nell’immediatezza del parto, avvenuto presso l’Ospedale “Rummo” di Benevento, sui due corpicini delle gemelline venute alla luce prive di vita. Dopo aver denunciato il caso, la famiglia della giovane mamma si è intanto chiusa nel silenzio più assoluto. Silenzio di rigore che sta seguendo anche il personale medico ed infermieristico della ASL di Salerno coinvolto nella vicenda. Una vicenda che occorre ricordare si è consumata tra la notte del 23 gennaio ed il pomeriggio del 24 dopo che la donna aveva accusato alcuni dolori all’addome. Recatasi in ospedale, a Sapri, durante la notte, è stata trasferita nella giornata successiva al “Rummo” di Benevento dove all’arrivo è stata costatata la morte delle due bambine. L’accusa della famiglia è all’indirizzo “della troppa superficialità con la quale la stessa partoriente è stata seguita nelle fasi precedenti al trasferimento a Benevento”. Da alcune indiscrezioni, intanto, sembra che i sanitari sapresi si dicano sereni in merito agli esiti dell’inchiesta che “chiarirà come non vi sia stata nessuna leggerezza ne negligenza da parte di nessuno dei sanitari coinvolti nell’accaduto”.

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