Sapri (SA) – Il sindaco non ha più la maggioranza. Comune commissariato

La frattura era nell’aria, e si è consumata sotto il sole cocente di metà agosto. Il sindaco di Sapri, Vito D’Agostino (nella foto) non ha più la maggioranza e, quindi, in attesa di nuove elezioni, il Comune è ufficialmente sciolto e commissariato. Il commissario prefettizio è Vincenzo Amendola. "Mi dovranno sfiduciare per mandarmi a casa", disse solo un mese fa D’Agostino. Così è stato. Il documento in cui il primo cittadino viene sfiduciato da nove componenti del consiglio comunale, sottoscritto davanti al notaio di Lagonegro Nicola Guerriero, è stato protocollato in Comune. E’ il naturale epilogo di una crisi in atto già da diversi anni e che ha preso corpo nella primavera scorsa con le dimissioni dell’assessore Carlo De Rosa, ed è proseguita con quelle del vicesindaco Giuseppe Del Prete e dell’altro assessore Pino Autuori. Nonostante vari rimpasti di governo per cercare di tenere a galla una barca che faceva acqua da tutte le parti, D’Agostino non è riuscito a ricomporre la frattura in seno al suo governo. Con dieci mesi d’anticipo sulla scadenza naturale della legislatura, e in attesa dell’arrivo del Commissario Prefettizio, a Sapri la campagna elettorale è, di fatto, già iniziata.

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