Sapri – Ospedale, indetta dallo SPI-CGIL raccolta di firme per il ripristino della mensa

Continua la vertenza dello SPI-CGIL di Sapri sull’ospedale dell’Immacolata. All’indomani dell’inaugurazione della nuova TAC ed in vista  della consegna dei lavori di ristrutturazione del reparto di medicina generale, prevista per settembre, il sindacato non si ritiene soddisfatto ed annuncia il proseguimento della lotta che ha come obiettivi eliminare gli sprechi e migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio sanitario all’interno del nosocomio saprese. La prima meta è il ripristino del servizio mensa. A tal proposito è stata indetta una raccolta di firme con l’obiettivo di arrivare a quota 7000 sottoscrizioni. “Ci hanno segnalato ingenti quantità di cibo precotto che viene letteralmente buttato perché rifiutato dagli ammalati” affermano dal sindacato. Le altre priorità – dichiara il segretario della locale sezione dello SPI_CGIL Gerardo Triani -riguardano il centro cardiologico e l’emodialisi. “Abbiamo inviato una nuova missiva al direttore generale dell’Asl di Salerno Squillante , oltre che ai Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, – prosegue Triani – per chiedere sia che venga finalmente affrontato il problema del trasferimento del centro cardiologico da Policastro all’ospedale di Sapri sia l’ampliamento con altre cinque postazioni del reparto di emodialisi” “Non è possibile – conclude il sindacalista – che, ad esempio, un anziano venga inviato fino a Vallo della Lucania per un ecocardiogramma”.

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