SAPRI CALCIO – La difesa dell’attuale dirigenza:”Estranei ai fatti contestati”

Sulla notizia del sequestro del Sapri Calcio da parte della Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione "All inside", che vede indagati esponenti di spicco della cosca calabrese dei Pesce (tra cui Marcello, direttore generale per tre mesi nella stagione 2005-06 ndr), gli attuali gestori della società sportiva saprese, Vincenzo Calce, Francesco Pugliese La Corte, Vito Sofo e Franco Mileo, dichiarano in un comunicato "di essere completamente estranei ad un coinvolgimento nei fatti contestati dalle Fiamme Gialle e di prendere le distanze dai personaggi coinvolti nell’operazione". Gli attuali dirigenti (ufficilamente dimissionari, ndr) affermano anche che il loro contributo "è stato dato esclusivamente per amore del calcio e della piazza saprese, in quanto non c’è mai stata alcuna acquisizione di titolo sportivo o altro, e tutti coloro i quali hanno contribuito alla causa-Sapri, dal primo all’ultimo, lo hanno fatto esclusivamente per garantire la gestione sportiva dell’anno che si avvia a conclusione, con l’idea, eventualmente, di proseguire in tale direzione anche l’anno venturo". In ambito agonistico, la squadra non rischia alcun tipo di sanzione o penalizzazione. In giornata è atteso nella cittadina della Spigolatrice un amministratore, nominato dalla Procura di Reggio Calabria, per controllare tutte le operazioni effettuate finora da chi gestisce materialmente il Sapri Calcio.

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