Sanza (SA) – Un Faro dell’Ambiente a Sanza, il progetto della Fondazione Monte Cervati onlus

La vetta più alta della Campania nel nome e il quadrifoglio nel logo. Sono i caratteri distintivi e identificativi della neonata “Fondazione Monte Cervati onlus”, con sede a Sanza, nel Vallo di Diano, costituita già nel 2008 ed operativa da poche settimane avendo avuto riconosciuta la personalità giuridica da parte della Regione Campania.  La sua operatività è sull’intera regione e si propone come Centro per la tutela e valorizzazione del patrimonio, del territorio e dell’ambiente.
Presidente della Fondazione è Valentino Morello, sanzese molto attivo da anni nell’ambito sindacale. Direttore generale è stato nominato Lucio Afeltra, promotore e organizzatore di grandi eventi per la Provincia di Salerno. Fanno parte del Consiglio di amministrazione l’avvocato Carmelo Bifano, presidente nazionale della Fisalp-Confsal; Sabino Bianco; Gianfranco Bifano; e l’avvocato Annamaria Goglia.
Avendo come riferimento il ricco patrimonio naturale costituito dal Cervati e quello storico e culturale del territorio, la Fondazione sta già lavorando al progetto “Faro dell’ambiente”, attraverso il coinvolgendo di partner privati e pubblici. Il progetto si muoverà su tre principali direttrici: la sensibilizzazione permanente per la raccolta differenziata; la ricreazione ed educazione; la solidarietà sociale per una raccolta fondi destinata a borse di studio per giovanissimi sui temi ambientali. I responsabili della “Monte Cervati onlus” credono che una prima azione che coinvolga le scuole si possa concretizzare con l’inizio del nuovo anno scolastico proprio con l’assegnazione di due borse di studio.
L’insieme degli interventi punta anche alla diversificazione dell’offerta turistica sul territorio provinciale attraverso il recupero, la riqualificazione, la valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale esistente e la realizzazione di eventi legati all’Arte e ai Beni Culturali.
Pensando alle gesta di Carlo Pisacane e all’epilogo sfortunato dello sbarco dei Trecento che ebbe protagonista Sanza, il presidente Morello ha annunciato la realizzazione di un Museo del Risorgimento che potrebbe trovare collocazione anche nell’esistente Centro di Educazione Ambientale.

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