Sanza – Padre e figlio picchiati a sangue, indagini su autori e movente

Un violento pestaggio è stato compiuto la notte scorsa a Sanza ai danni di un ragazzo di 20 anni e di suo padre, provenienti da Monte San Giacomo, nel Vallo di Diano. Ad avere la peggio il ragazzo che ha riportato delle ferite giudicate guaribili dai sanitari dell’ospedale di Polla in circa 20 giorni. Il padre ne avrà per circa una settimana.
Ad aggredirli, intorno all’una di notte, secondo gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Sanza e della Compagnia di Sapri, sarebbero state almeno sei persone, ma finora sarebbero due quelle identificate anche grazie ad alcune indicazioni fornite dalle vittime del pestaggio. Gli investigatori stanno visionando anche le immagini di alcune videocamere di sorveglianza.
Il fatto è avvenuto nella piazza di Sanza antistante il Municipio. Non è chiaro se le botte sono la conseguenza di una discussione finita male oppure se sia stato teso proprio un agguato a padre e figlio venuti a posta da Monte San Giacomo.
Il movente, che è ancora tutto da chiarire, sarebbe da ricondurre ad una ragazza del posto contesa dal 20enne sangiacomese e da uno dei componenti il gruppo di aggressori.

Una vicenda comunque tutta da chiarire che si verifica a pochi giorni da un altra violenta aggressione avvenuta venerdì scorso a Sassano. In quell’occasione un 23enne è finito in ospedale, in prognosi riservata, dopo essere stato massacrato di botte per un debito di gioco di 90 euro.

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