Sanza, dal 5 al 12 maggio si rinnova lo scambio culturale con gli studenti del Klettgau

Si rinnova per l’undicesimo anno consecutivo l’appuntamento con lo scambio culturale tra la comunità di Sanza, nel Vallo di Diano ed il Klettgau, comunità tedesca della regione del Baden-Württemberg.

Il prossimo 5 maggio infatti la delegazione tedesca composta da 12 studenti e 3 accompagnatori giungerà dalla Germania a Sanza per rimanervi una settimana, ospite delle famiglie sanzesi.

Un appuntamento che rientra nelle attività promosse dal Comitato di Gemellaggi che da dodici anni promuove l’integrazione e lo scambio culturale tra Paesi europei.

Al centro delle iniziative promosse nel corso degli anni, i giovani studenti della Scuola media locale che ogni anno hanno l’opportunità di vivere l’esperienza di ospitare un loro coetaneo per una settimana e poi, nel mese di ottobre, visitare la comunità tedesca del Klettgau dove vengono ospitati nelle famiglie per una settimana.

Per una settimana dal prossimo cinque maggio gli studenti tedeschi non solo frequenteranno l’istituto Comprensivo di Buonabitacolo-Sanza ma soprattutto, ospitati nelle famiglie sanzesi, avranno l’opportunità di conoscere le abitudini, gli usi e la cultura locale.

L’iniziativa quest’anno prevede una serie di visite culturali nel territorio: dal Golfo di Policastro alla Certosa di San Lorenzo a Padula.

Quest’anno poi, per la prima volta anche la visita al Parco Archeologico di Paestum dove tra l’altro, gli studenti avranno l’occasione di incontrare il direttore Gabriel Zuchtriegel che ha le sue origini proprio in terra del Baden-Württemberg.

“Un ringraziamento sincero alle famiglie di Sanza sempre disponibili e collaborative per far si che questa importante attività culturale prosegua nel tempo. Grazie alla collaborazione silenziosa dei membri del Comitato di gemellaggio che lavorano incessantemente per migliorare ogni anno di più questo progetto di crescita culturale che rende questa comunità un esempio di integrazione europea” cosi il vice-presidente del Comitato di gemellaggi, Lorenzo Peluso.

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