Sanza, avviato iter per l’esplorazione idrogeologica del pozzo Schiattabove alla ricerca di acqua

A Sanza prende il via l’iter per l’esplorazione idrogeologica, mediante trivellazione, del pozzo Schiattabove in località Festole, alla ricerca di acqua.

La grave crisi idrica che ha colpito i comuni serviti dal CONSAC, ha spinto l’ente a verificare la presenza di acqua nel pozzo già trivellato alcuni anni fa.

A seguire i lavori sarà il geologo Domenico Guida del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno.

Successivamente al rilascio dell’autorizzazione da parte della Provincia, prima dell’inizio dei lavori, sarà comunicata la data di inizio delle attività di perforazione e i dati identificativi dell’impresa incaricata.

Si tratta di un lavoro importante che consentirà di poter usufruire di acqua potabile da immettere poi in rete, sgravando in questo modo l’utilizzo della sorgente a monte, alle falde del Cervati, attualmente in uso al CONSAC, con la possibilità di aumentare in modo consistente la capacità idrica nella disponibilità del Comune di Sanza che gestisce in modo autonomo la risorsa acqua e la rete di distribuzione comunale.

“Intanto stiamo lavorando anche ad altre soluzioni – ha affermato il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito – l’ipotesi è una perforazione esplorativa a scopo scientifico anche in altre località del territorio comunale per garantire il superamento delle eventuali crisi idriche che mai come in questo strano 2017 hanno interessato anche la nostra comunità”

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