Sant’Arsenio (SA) – Negli ospedali mancano 700 infermieri e 400 medici

La carenza di infermieri e medici oltre che di attrezzature sono le principali problematiche sollevate nel corso dell’incontro di ieri sera, nell’aula magna dell’ospedale di Sant’Arsenio, con il Commissario straordinario dell’Asl di Salerno Maurizio Bortoletti il quale ha illustrato il piano attuativo, destinato a ridisegnare la sanità in tutta la provincia di Salerno. L’incontro con i sindaci del territorio a sud della provincia, con i sindacati e tutti i dirigenti delle strutture sanitarie dell’ex Asl Salerno 3, è stato voluto e organizzato dal presidente della Conferenza dei sindaci Sergio Annunziata, sindaco di Atena Lucana. Al tavolo dei relatori anche il consigliere regionale Donato Pica (Pd) e il consigliere provinciale Rocco Giuliano.

La carenza di personale medico e paramedico è ritenuta di estrema gravità perché mette in discussione il buon funzionamento di tutto l’apparato e i sindaci di Polla e Sant’Arsenio, in relazione a questa mancanza, hanno paventato il rischio di chiusura di interi reparti. Il commissario Maurizio Bortoletti ha effettivamente ammesso che in tutta l’Asl mancano circa 700 infermieri e 400 medici. Un buco che si è formato negli ultimi 4 anni a causa del blocco del turn over. L’Asl sta ora procedendo con delle convenzioni e con assunzioni a tempo, attingendo dalle liste disponibili, così come richiesto dai sindacati. Questa modalità, ha però spiegato Bortoletti, non sta dando buoni risultati e quasi certamente si dovrà procedere con l’assunzione di infermieri interinali.

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