Sant’Arsenio (SA) – Infermiere aggredisce psicologo del Sert e un tecnico radiologo

E’ molto più grave di quanto si era appreso in un primo tempo la vicenda dell’aggressione compiuta all’ospedale di Sant’Arsenio da un infermiere in servizio nella stessa struttura sanitaria ai danni di uno psicologo del SERT, Servizio per le tossicodipendenze. Il dottor Walter Venosa, vittima della violenta aggressione, ha contattato la nostra redazione per raccontare l’accaduto spiegando di aver riportato contusioni guaribili in circa 20 giorni e di essersi dovuto sottoporre a due Tac di accertamento.
Il dottor Venosa, nel ricostruire il grave episodio, ha raccontato che ieri mattina si è recato al bar dell’ospedale di Sant’Arsenio per un caffè e di aver notato nello stesso locale l’infermiere che appariva già di cattivo umore. Lo psicologo ha quindi bevuto in fretta il suo caffè ed è uscito dal bar, ma nel frattempo l’infermiere rivolgendosi a lui gli ha detto “perché mi guardi storto?”, colpendolo subito dopo con un pugno a mano aperta e scaraventandolo a terra, continuando a strattonarlo e a colpirlo. In aiuto dello psicologo sono intervenute più persone, cinque secondo la vittima, che hanno fermato l’aggressore. Lo psicologo è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Polla dove è stato medicato e sottoposto ad accertamenti. Riservandosi di presentare in un successivo momento una denuncia ai carabinieri, il dottor Venosa ha scritto una relazione su quanto accaduto al direttore sanitario dell’Ospedale.
Lo psicologo però non è l’unica vittima della violenza che a quanto pare sarebbe del tutto gratuita dell’infermiere pollese che nella stessa mattinata di ieri ha aggredito anche un tecnico radiologo in servizio al nosocomio di Sant’Arsenio. Uscendo dell’ospedale avrebbe anche rotto il lunotto dell’auto di un medico. Gesti al momento inspiegabili e preoccupanti in quanto compiuti da una persona in servizio in una struttura sanitaria pubblica.

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