Sant’Arsenio (SA) – Autovelox irregolari. Denunciato comandante della Polizia Municipale

Turbata libertà degli incanti ed abuso d’ufficio sono le accuse di cui deve rispondere il comandante della polizia municipale dell’Unione dei comuni di Sant’Arsenio, San Pietro e San Rufo, in provincia di Salerno, denunciato nell’ambito di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina con la collaborazione della Polstrada. Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Sala Consilina ha portato al sequestro preventivo di due autovelox e relativi apparecchi fotografici ed elettronici di una società di Desenzano in provincia di Brescia. Il comandante della Polizia Municipale, in assenza della preventiva decisione dei comuni avrebbe affidato il servizio di rilevamento delle infrazioni stradali con autovelox, alla società del Nord, con trattativa privata, prima della formale aggiudicazione dell’appalto. Secondo gli inquirenti l’impresa in questione aveva presentato anche l’offerta in percentuale, economicamente più onerosa rispetto a quelle di altre imprese. Inoltre abusando della sua qualità di pubblico ufficiale il comandante dei vigili urbani dell’unione dei comuni avrebbe predisposto reiterati servizi di rilevamento di infrazioni stradali solo a mezzo autovelox e senza la contestazione immediata in assenza di apposito decreto prefettizio. Sotto accusa anche la gestione e posizionamento dei misuratori di velocità. In pochi mesi circa il 60% delle infrazioni contestate, su un totale di oltre 400 infrazioni rilevate, sono state archiviate dal Giudice di Pace o dalla Prefettura.

Una risposta

  1. cittadino onesto 23/03/2009

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