Sant’Arsenio: Randagismo, la campagna di adozione del Rotaract in attesa del Canile

E’ realizzato solo a metà il canile comprensoriale di Sala Consilina a servizio del Vallo di Diano i cui lavori sono stati avviati nel 2010. Finora sono stati spesi poco più di 500mila euro e per poter completare la struttura ne occorrono altrettanti di fondi. A fare il punto sull’opera è stato il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Raffaele Accetta, intervenendo ad un convegno sul randagismo che sabato sera, 8 febbraio, si è svolto nella sede della Banca Monte Pruno di Sant’Arsenio, per iniziativa del Rotaract Club Sala Consilina-Vallo di Diano, associazione presieduta dal giovane avvocato Igino Cappelli, che per contrastare il randagismo ha avviato una campagna di sensibilizzazione all’adozione dei cani. Con l’adozione ed evitando gli abbandoni si può fare tanto per arginare un fenomeno che rappresenta un problema sociale, di sicurezza, economico e anche culturale.

Il canile comprensoriale del Vallo di Diano una volta terminato offrirà ricovero e trattamento sanitario ai cani randagi, con box per lunga degenza e per la permanenza provvisoria. E’ stato però evidenziato  che per completare il canile i fondi a disposizione della Comunità Montana e dei comuni valdianesi sono insufficienti, motivo per il quale viene chiesto anche l’intervento dei privati con un progetto di finanza. Una volta realizzata sarà una struttura con circa 200 posti che però saranno comunque insufficienti per l’intero comprensorio se si considera che il solo Comune di Teggiano ha a suo carico già 150 cani che costano 2 euro al giorno ognuno. Il Comune da tempo ha avviato anche una campagna che incentiva l’adozione offrendo per due anni un contributo di 200 euro all’anno.

Il medico-veterinario Gaetano Ferrari, sindaco di Sala Consilina, ha ricordato che la legge sul randagismo prevede un coordinamento fra i vari enti, la realizzazione dell’anagrafe canina, la sterilizzazione e la sensibilizzazione all’adozione.

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