Sant’Arsenio, elicottero del servizio regionale preleva acqua per spegnere incendi da laghetto privato

Polemiche a Sant’Arsenio.

Un elicottero del servizio regionale antincendio ha prelevato acqua da un laghetto privato adibito all’allevamento di carpe e alla pesca sportiva, senza alcuna autorizzazione.

La denuncia arriva dal proprietario dell’Oasi del Pescatore, di Sant’Arsenio, e si riferisce a prelievi effettuati a giugno e ad agosto in occasione di due incendi scoppiati nei pressi di Corleto Monforte e di Petina.

Nella prima occasione i prelievi con cestello sono stati cinque. Testimone dell’accaduto è stato lo stesso proprietario, il quale spiega che l’elicottero dell’antincendio ha abbattuto anche parte della staccionata in legno, che circonda il laghetto.

Nella seconda occasione, il 16 agosto, l’elicottero dell’antincendio ha prelevato una sola volta, in quanto la presenza del proprietario presso il laghetto ha scoraggiato il pilota e il suo addetto.

Lo stesso proprietario, in una nota, tiene a precisare che il prelievo di acqua presso il laghetto, oltre a essere vietato in quanto proprietà privata, comporta sia spese monetarie per ripristinare il livello dell’acqua, necessario all’attività di pesca sportiva, sia il rischio di stress della fauna ittica.

I siti di prelievo dell’acqua autorizzati dalla Regione Campania si trovano invece presso il fiume Tanagro e presso la Diga del Pertosillo.

Lascia un Commento