Sanremo: Il rapper salernitano Rocco Hunt in finale. Riceve il premio Assomusica

Conquista la finale il giovanissimo cantautore e rapper salernitano Rocco Hunt, che a soli 19 anni ha portato Salerno sul palco più importante della canzone italiana. Rocco si è esibito ieri sera a mezzanotte e 30 e con grande padronanza del palcoscenico ha interpretato il suo brano “Nu juorno buono” con un forte contenuto sociale. Fra i giovani in gara è stato il primo nel televoto e stasera c’è la finale che decreterà il vincitore tra le giovani proposte sanremesi. Grande tifo da Salerno dove i suoi fans lo seguiranno da un maxischermo che verrà installato nel centro sociale di via Cantarella.

Rocco sin da piccolo ha avuto la musica nel sangue crescendo nel popoloso quartiere di Pastena a Salerno dove ieri sera erano in tanti a fare il tifo come nel resto della città e della provincia.

Aggiornamento ore 18:30

Porta a casa già un bel premio Rocco Hunt, il giovanissimo rapper di Salerno, che stasera è nella finale delle giovani proposte sul palco di Sanremo. Dalla Sala Stampa del Festival ha ricevuto il premio Assomusica 2014 per il suo brano “Nu juorno buono”, ispirato ai problemi della sua regione e di tutto il Sud.

“Dedico questo premio alla Campania, terra del sole e non terra dei fuochi”, ha detto Rocco Hunt. Conferito da Assomusica (Associazione italiana degli organizzatori e produttori di spettacoli musicali dal vivo) e consegnato dal presidente Vincenzo Spera, il riconoscimento premia “l’originalità e la capacità di saper emozionare mostrata da Rocco Hunt nel corso dell’esibizione dal vivo sul palco dell'Ariston”. Rocco Hunt succede ad artisti lanciati proprio da Sanremo: Arisa, Nina Zilli, Raphael Gualazzi, Marco Guazzone e il Cile.

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