Sanità, troppi medici e ostetriche al Ruggi di Salerno ma le attrezzature e gli spazi sono pochi

Sono 29 i medici e 26 le ostetriche presenti a Salerno nel reparto di ginecologia ed ostetricia dell’Azienda universitaria ospedaliera Ruggi D’Aragona a seguito della chiusura degli stessi reparti agli ospedali di Cava de’ Tirreni e di Mercato San Severino.

Troppo personale però rispetto agli spazi e attrezzature disponibili nell’Azienda che non riesce a sopperire al forte afflusso di donne partorienti o neo-mamme che prima si rivolgevano ai presidi di Santa Maria dell’Olmo e al Fucito.

I sindacati segnalano che la normale turnazione non riesce ad esaurire il monte orario richiesto mensilmente a medici ed ostetriche. Di conseguenza non è raro che spesso si trovino otto medici in servizio, oltre i tre di guardia, che non riescono a lavorare per mancanza di attrezzature.

Questo è uno degli aspetti del ricorso che tutti i sindacati della sanità hanno proposto a sostegno di quello principale già presentato dal Comune di Cava de’ Tirreni per ottenere la riapertura di Ginecologia.

 

Per il legale dei sindacati Maurizio Avagliano il provvedimento dell’ex manager del Ruggi, Vincenzo Viggiani, è illegittimo..

Riascolta l'intervista al legale Avagliano QUI

Maurizio Avagliano su ospedale Cava

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