Sanità, “nulla è stato fatto per stabilizzazione precari”. La nota del portavoce Damiano

Sul tema delle stabilizzazioni dei lavoratori precari in sanità nulla ancora è stato fatto.

Nello specifico si tratta di coloro che hanno svolto servizi con contratti di somministrazione che in Campania è stato per molti anni il contratto precario più utilizzato dalle ASL.

E’ quanto spiega in una nota il portavoce di questi lavoratori Salvatore Damiano, aggiungendo che “vengono banditi Concorsi Pubblici per le figure Infermieri e OSS senza prevedere le riserve dei posti tanto annunciate dal Governatore campano; altre aziende invece, fanno concorsi per stabilizzare con un solo esame e altre invece con 4 esami”. Secondo Damiano, si annunciano stabilizzazioni dei precari, ma le aziende sanitarie non applicano le normative a tutela dei precari.

Nella stessa nota viene ricordato che coloro che hanno svolto servizi in somministrazione possono accedere alle riserve dei posti nei concorsi, ma non vengono valutati da chi un concorso l’ha già superato, per cumulare i periodi necessari per accedere alla stabilizzazione. Sembra non esserci omogeneità tra le diverse procedure concorsuali per stabilizzare e la valutazione dei servizi prestati con contratti in somministrazione.

Per tutte queste ragioni il 19 aprile, nei pressi dell’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno, è stata organizzata una manifestazione dei precari, per chiedere il diritto alla stabilizzazione dopo tanti anni di lavoro precario.

 

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