SANITA’ – IN CAMPANIA PER IL RISANAMENTO DEL DEFICIT C’E’ GIA’ UN’IMPOSTA SUI CARBURANTI

In Campania, una delle quattro regioni in cui dovrebbero essere aumentate le tasse per ripianare il deficit della sanità, i cittadini già sperimentano da sei anni l’effetto del buco sanità sulle proprie tasche. Dall’1 gennaio del 2004 è infatti in vigore un’imposta sui carburanti per autotrazione pari a 0,026 euro per ogni rifornimento ad una pompa della regione. Il deficit economico annuale del 2009, pari a circa 1 miliardo di euro ha generato nel 2008-2009 l’esigenza di destinare a copertura del disavanzo della sanità circa 500 milioni di fondi Fas. Deficit che dal 2010, però, non potrà più contare sul contributo statale di affiancamento. Nei dossier elaborati negli ultimi giorni emergono diverse altre cifre in rosso. I debiti sono pari ad oltre 6 miliardi di euro, pari al 67% del finanziamento complessivo annuo. La sanità regionale è fortemente condizionata anche dal fatto che ci sono 3,5 miliardi di euro congelati. Di essi 2 miliardi di fondi statali già assegnati alla Campania e non ancora erogati dallo Stato.

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