Sanità, il Tar annulla l’appalto da 44 milioni per i servizi di lavanderia al Ruggi

Il Tar ha annullato una gara d’appalto del valore di oltre 44 milioni di euro indetta dalla Soresa (la partecipata della Regione a cui è stato demandato il compito della gestione della Sanità) per l’affidamento dei servizi di lavaggio e noleggio della biancheria nelle aziende sanitarie campane.

La decisione arriva dopo il ricorso presentato dalla Hospital Service srl (società della provincia di Chieti) che si era vista prima aggiudicare provvisoriamente e poi togliere il primo lotto della maxi-gara.

Una gara, indetta nel luglio del 2015, del valore complessivo di oltre 158 milioni di euro, suddivisa in cinque lotti. Il primo, appunto, da 44 milioni, riguardava, oltre all’Asl Napoli 3, anche l’Azienda ospedaliera universitaria “Ruggi d’Aragona” di Salerno e tutti i nosocomi della provincia che fanno capo all’Asl Sa1. Con la sentenza del Tar di Napoli tutte le procedure sono state annullate, compresi gli atti successivi con cui il servizio è stato affidato all’Ati formata dalla salernitana Pacifico srl e il Gruppo Industriale Di Giacomo srl.

Per i giudici amministrativi, l’aver demandato ad un consulente esterno la decisione di escludere la società di Chieti, avrebbe dato luogo a un’inammissibile integrazione degli organismi di gara e a un’illegittima invasione delle loro competenze specifiche.

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