Sanità, i medici ospedalieri oggi non fanno straordinari per protesta

Oggi, i medici ospedalieri di tutte le aziende sanitarie italiane si asterranno dagli straordinari in segno di protesta contro l’insufficiente finanziamento previsto per il Fondo sanitario Nazionale 2019 dal DEF, Documento di economia e finanza. I camici bianchi chiedono anche un vasto programma di assunzioni nel Servizio sanitario nazionale, anche per fare fronte alle uscite pensionistiche previste tra il 2018 e il 2023, e il finanziamento di almeno 3mila nuovi contratti di formazione specialistica per garantire una programmazione dei fabbisogni formativi in linea con le esigenze del Sistema sanitario nazionale.

L’astensione dal lavoro straordinario è stata programmata oggi dopo il sit-in del 17 ottobre a Piazza Montecitorio organizzato dall’Intersindacale medica, veterinaria e sanitaria. Il disagio del blocco degli straordinari ricadrà prevedibilmente sull’organizzazione del lavoro da parte delle aziende sanitarie. E proprio gli straordinari – secondo Assomed – è un punto più che dolente: sono infatti 15 milioni le ore non pagate ogni anno a circa 10mila medici ospedalieri.

Altre attività di protesta sono previste per il 22 e il 29 di ottobre, e precederanno la giornata di sciopero dei medici della sanità pubblica del 9 novembre.

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