SANITA’ – Caldoro, riduzione del disavanzo del 27%

Si è ridotto di 282 milioni di euro, il 27%, il disavanzo della sanità in Campania. Dai 773 milioni ereditati, l’attuale giunta regionale ora registra un deficit di 491 milioni. Il dato è stato riferito dal presidente della Giunta regionale campana, Stefano Caldoro, nel fare il punto della situazione della sanità pubblica in Campania. Ha sottolineato che la riduzione è una delle conseguenze delle azioni correttive messe in campo e ritenute adeguate. “Altre Regioni non sono riuscite a ottenere queste performance – ha affermato Caldoro – e quindi non hanno ottenuto lo sblocco, mentre la Campania ha avuto un giudizio positivo”. Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale, Caldoro ha ripercorso le tappe che hanno portato al commissariamento della sanità campana a partire dal 2009 quando il Governo ha nominato un commissario ad acta per inadempienze in base al patto per la salute. Dal punto di vista dei conti, la situazione debitoria complessivamente è di circa 5 miliardi di euro a cui vanno ad aggiungersi almeno 700 milioni di euro legati agli anticipi di cassa. Ci sono varie voci che determinano quello che viene definito il buco, che alla fine si aggira intorno ai 3,5 miliardi.

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