San Valentino Torio, falsi certificati di agibilità per extracomunitari. Indagate 6 persone

Sei persone sono indagate nell’Agro nocerino sarnese per i reati di contraffazione di documenti, falso in atto pubblico, peculato e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Agli indagati informazioni di garanzia sono state notificate alle prime luci dell’alba dai carabinieri di San Valentino Torio che hanno proceduto anche al sequestro di decine di documenti d’identità e permessi di soggiorno emessi illegittimamente in favore di cittadini extracomunitari.

L’indagine denominata “Easy Residence”, coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore, è scattata 11 mesi fa ed ha permesso di sgominare l’intera organizzazione criminale e di individuare le responsabilità a carico di due coniugi in concorso con tre procacciatori di origine marocchina e con la complicità di un impiegato dell’ufficio anagrafe del Comune di San Valentino Torio.

I sei indagati, secondo gli investigatori, avevano realizzato un sistema per consentire agli extracomunitari, attraverso la produzione di una falsa documentazione, di ottenere carte d’identità valide per il rilascio dei documenti di permanenza sul territorio italiano ed europeo.

Sono stati accertati 37 casi di peculato di somme di denaro destinate al Comune di San Valentino Torio e all’ASL di Salerno, pari a diverse migliaia di euro e decine di casi di falsificazioni di ricevute postali di pagamento in favore di questi Enti. Sono stati sottoposti a sequestro probatorio circa un centinaio di certificazioni d’idoneità alloggiativa falsificate ed altri documenti con intestazione di Enti pubblici.

Il sodalizio criminale, infatti, sfruttando la posizione ricoperta all’interno degli uffici del dipendente comunale e dietro corrispettivo di somme di denaro, produceva false certificazioni di abitabilità con formale intestazione dell’Ufficio Tecnico del Comune di San Valentino Torio e del servizio d’igiene dell’ASL, per edifici in realtà fatiscenti o comunque che non possedevano i requisiti minimi. L’abitabilità di questi immobili veniva emessa in favore di persone straniere che si rivolgevano al Comune di San Valentino per ottenere la residenza anagrafica e poter in questo modo richiedere il successivo rilascio della Carta d’Identità.

Un contributo fondamentale alle indagini è arrivato dallo sportello unico per l’immigrazione della Prefettura e della Direzione Provinciale del Lavoro di Salerno che hanno collaborato con i Carabinieri nell’acquisire e sequestrare una copiosa documentazione amministrativa.

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