Salvitelle, frode per 116 tonnellate di sigarette. Evasi 4 milioni di euro

Il titolare di una rivendita di generi di monopolio con sede a Salvitelle, ma originario di Nola, è indagato per una evasione fiscale di oltre 4 milioni di euro.

La Guardia di Finanza di Sala Consilina ha concluso le indagini coordinate dalla Procura di Lagonegro che ha notificato l’avviso di conclusione indagini preliminari a carico dell’interessato.

Il commerciante che è stato denunciato è accusato di aver rivenduto illecitamente ingenti quantitativi di tabacchi, ben 116 tonnellate, acquistati per conto della propria attività a rivendite dell’agro nocerino-sarnese, in violazione allo specifico regime di autorizzazioni previsto dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. 

Mettendo a confronto i dati acquisiti presso l’Amministrazione dei Monopoli dei quantitativi di tabacchi lavorati acquistati per ciascuna rivendita rispetto alla densità abitativa dei comuni del territorio di competenza, i militari delle Fiamme Gialle della Tenenza di Sala Consilina hanno incentrato l’attenzione su una rivendita che sembrava approvvigionarsi di quantitativi anomali.  

Infatti la rivendita di tabacchi nel paesino del Tanagro, che conta meno di 600 abitanti aveva incrementato i propri acquisti di sigarette, passando da un abituale ordinativo mensile di 142 chilogrammi ad un approvvigionamento mensile di 6,5 tonnellate

Le sigarette, ritirate presso il deposito di Potenza dove la rivendita risultava era autorizzata al loro acquisto, proseguivano verso depositi clandestini nel Nolano per poi finire in esercizi pubblici non autorizzati alla rivendita, nei circoli privati e nel cd. “porta a porta”.  Recuperati a tassazione ai fini delle imposte sul reddito i proventi illeciti derivanti dall’ipotesi di reato di riciclaggio, emerso dalle conseguenti indagini di polizia giudiziaria, per complessivi 4 milioni di euro.

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