SalernoEconomy: Consumi in calo in Campania

Non si ferma il calo dei consumi in Campania, con un crollo che ha portato il livello medio del 2013 a 11.307 euro pro-capite. Nel 1995 invece i campani spendevano in media 11.887 euro, quasi 600 euro in più rispetto al 2013. La previsione è che serviranno 15 anni e mezzo per riportare i consumi dei campani al livello prima della crisi manifestatasi nel 2007.

Il dato è contenuto nell’analisi del Centro Studi Ance Salerno sulla base dei dati del report dell'Ufficio Studi della Confcommercio "Il divario Nord-Sud". Lo abbiamo commentato con il responsabile del Centro Studi, Ernesto Pappalardo, analista economico, che come ogni sabato è intervenuto a Radio Alfa, nell’appuntamento delle 10 con  SalernoEconomy. Calano i consumi in provincia di Salerno più che in altre province campane anche perché il patrimonio delle famiglie salernitane è per lo più immobiliare e quindi difficile da trasformare in liquidità subito spendibile.

Con il collega Pappalardo abbiamo commentato anche l’elezione a vicepresidente nazionale di Confagricoltura dell’imprenditore salernitano, Giandomenico Consalvo, che ha ricevuto la delega al Sud. Presidente nazionale per i prosismi tre anni Mario Guidi.

Ascolta la puntata in podcast

Il punto con Ernesto Pappalardo (21.06.2014)

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