SALERNO – Un pezzo di storia azzurra

Il deputato del PDL Pasquale Vessa decide di fare chiarezza sul suo impegno all’interno di Forza Italia e del nascente Partito del Popolo della Libertà. “Sono stato tra i primi in Italia, nel 1993, a costituire un circolo di Forza Italia: all’epoca ero sindaco del comune di Ottati, eletto nelle liste del PSI e decisi di sposare il progetto politico del Presidente Berlusconi. Da allora, da 17 anni a questa parte, non ho mai cambiato partito e non ho mai abbandonato la politica attiva di Forza Italia”. Le sue dichiarazioni assomigliano ad una dichiarazione d’amore ma hanno anche il sapore di una precisazione nei confronti di chi, da qualche tempo, lo accusa di aver preso le distanze dall’attività politica del centro destra in provincia di Salerno. “Ho ricoperto l’incarico di segretario organizzativo della provincia di Salerno per Forza Italia abbandonando anche affetti familiari e l’azienda pur di contribuire alla crescita del partito in tutto il salernitano. Nel 2006 ho accettato, pur conoscendone la difficoltà, una candidatura di servizio alle politiche, in una posizione di lista a dir poco impossibile. Poi nel 2008 è arrivata la mia elezione alla Camera dei Deputati e da quel momento è iniziata la battaglia nei miei confronti”.
Accusato di totale disinteresse per le vicende locali di Forza Italia, Pasquale Vessa si difende con i fatti, con l’impegno per il territorio e soprattutto ricordando l’ultimo atto che può portare una boccata d’ossigeno all’intera economia del Sud Italia. A firma dello stesso Vessa, nella giornata di giovedì, è stata depositata una interrogazione rivolta al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti con la quale viene chiesto di sospendere, per tutto il 2009, le procedure esecutive avviate da Equitalia.

tratto da www.agendapolitica.it

Lascia un Commento