Salerno – Un libro sull’opera dell’associazione Salerno 1943

In occasione del 70° anniversario dello sbarco alleato a Salerno l’associazione “SALERNO 1943” annuncia la pubblicazione di un libro nel quale è riportato un resoconto dettagliato delle attività finora svolte dal sodalizio costituito nel 2007 per ricordare lo storico evento. Il libro, scritto da Matteo Pierro con la collaborazione di Luigi Fortunato e Pierpaolo Irpino, si intitola “SALERNO 1943, Gli aviatori, le storie, i ritrovamenti dell’Operazione Avalanche”. 
L’associazione, formata da un gruppo di amici appassionati di storia locale, tiene a precisare che non ha finalità di lucro, è apolitica, apartitica e ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie tra i popoli. Gli associati sperano, ricostruendo le storie di tante giovani vite spezzate dalla guerra, di perpetuare il ricordo delle vittime e rammentare alle nuove generazioni quegli infausti anni affinché simili eventi non abbiano a ripetersi. Tra l’altro lo scorso mese di marzo “Salerno 1943” ha ricevuto un importante riconoscimento dalla sezione del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America, il “Defense Prisoner of War” che si occupa di rintracciare i militari statunitensi dispersi in guerra. I volontari hanno fattivamente collaborato alla ricerca dei resti di due aviatori americani precipitati nel Salernitano e sono diventati il referente del Dipartimento per le ricerche di altri dispersi nel sud Italia.
Nel libro sono riportate le storie dei 25 abbattimenti finora identificati nel Salernitano, in Irpinia e in altre regioni dai membri di Salerno 1943.  Nella seconda parte del libro sono descritti i ritrovamenti dei resti di due soldati tedeschi abbandonati in anonime trincee per quasi 70 anni e vi sono alcune considerazioni relative agli oggetti ritrovati sul campo di battaglia dell’operazione Avalanche.

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