Salerno – Ultimatum di De Luca a Letta. Il sindaco scrive al Premier sulla deleghe

Toni garbati ma decisamente fermi. E’ così che il sindaco – Viceministro Vincenzo de Luca si rivolge al premier Letta a cui oggi ha scritto una lettera per chiedere nuovamente che gli vengano conferite le deleghe.
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Nel nostro colloquio di lunedì 4 novembre ci siamo lasciati con un tuo impegno a risolvere, nel giro di pochi giorni, la questione sulla definizione delle responsabilità nell’ambito del Ministero Infrastrutture e Trasporti, scrive il primo cittadino al capo del Governo, è trascorso molto tempo, senza alcun fatto nuovo, e dopo mesi di miei sollecitazioni scritte. Credo di aver aspettato anche troppo, per puro senso di responsabilità". De Luca fa riferimento anche al doppio incarico, "ho sentito circolare, qua e la, l’opinione che non si definiscono le mie deleghe a causa della mia permanente funzione da sindaco. Come tu sai bene, sottolinea, si tratta di un argomento falso. Come tu sai bene, già quattro mesi fa mi era stata avanzata una proposta di deleghe (De Luca ha deciso oggi di renderla pubblica sul suo profilo FB n.d.r) che io ho respinto perchè provocatoria e in violazione del dettato della Legge 81/2001". I toni sono morbidi ma in chiusura si inaspriscono diventando un vero e proprio ultimatum "dunque. Ti invito per l’ennesima e – definitiva – volta a risolvere la questione, esercitando le prerogative che la Legge 81/2001 assegna in primo luogo a te".
La stoccata finale arriva nelle ultime battute. "Ti confermo che non intendo accettare nessun ricatto politico nell’ambito del Ministero, nè ruoli contemplativi e subalterni, rispetto a logiche burocratico-lobbistiche, che vanno combattute e sconfitte"

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