SALERNO – UDC: i giorni della scelta

E’ stato rinviato l’arrivo a Salerno del leader dell’UDC Pierferdinando Casini ma non c’è alcun caso politico, anzi, pare che i giochi, almeno in Provincia, siano praticamente chiusi. Il tutto perché, sul territorio, con l’ok da parte dei vertici nazionali dell’Unione di Centro, si sono già tenute numerose riunioni organizzative.
Solo qualche giorno fa, nella stanza del Presidente Angelo Villani, si è tenuto un summit con coloro i quali, al momento, rappresentano l’UDC in provincia di Salerno. A colloquio a Palazzo Sant’Agostino l’ex assessore regionale Luigi Nocera ed il consigliere regionale Salvatore Arena, il cui nome, per qualche giorno, era circolato con insistenza come possibile candidato alternativo dopo il “gran rifiuto” di Guglielmo Scarlato. Si è parlato di alleanze elettorali, di convergenze programmatiche, ma anche di spazi. Con la parziale semplificazione dello schieramento a sostegno di Villani (PD, Lista del Presidente, Verdi, Rifondazione, Sinistra Democratica, Italia dei Valori) resta un enorme vuoto proprio “Al Centro”. E tra l’altro per rendere ancora piu’ forte la lista UDC potrebbero arrivare anche i fuoriusciti dai Popolari Udeur di Clemente Mastella.
Forse, il vero problema di una alleanza elettorale e politica, è costituito dai rapporti personali tra il Presidente della Provincia Angelo Villani ed il leader di Nusco Ciriaco De Mita. Tra di loro non esiste un dialogo diretto, dopo la rottura ai tempi della Margherita, però ci sono diversi emissari che continuano a mantenere vivo un rapporto politico a distanza. “Pizzini” politici ed elettorali vengono scambiati, quotidianamente, da quelli che un tempo erano fidatissimi alleati.

tratto da www.agendapolitica.it

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