Salerno – Tre sindacalisti estorcevano denaro a imprenditore, arrestati

Due sindacalisti salernitani oggi sono stati arrestati in flagranza di reato di estorsione dai carabinieri del Reparto Operativo di Salerno. Si tratta di un 45enne e di un 60enne, facenti parte, il primo della UILCOM-UIL provinciale di Salerno, e il secondo della SLC-CGIL di Salerno. Un terzo sindacalista è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per le stesse accuse. Si tratta di un 67enne, formalmente pensionato ma tuttora in rapporto di collaborazione con la  UILCOM-UIL
Ai tre provvedimenti restrittivi i carabinieri sono giunti dopo indagini avviate sulla scorta di una denuncia di un imprenditore operante nella produzione di etichette e stampati, alle cui dipendenze lavorano circa 50 operai e impiegati. L’imprenditore, in difficoltà economiche, ha denunciato ai militari di aver ricevuto richieste estorsive da parte dei tre sindacalisti, che già in passato lo avrebbero costretto a corrispondere, suo malgrado, altre somme di danaro. Stando alle accuse, i tre sindacalisti avrebbero fatto leva sulla “forza contrattuale” derivante dalla possibilità di provocare artificiosamente le agitazioni delle maestranze per esercitare pressioni allo scopo di ottenere a titolo personale somme di denaro in contanti, quale compenso per la loro “rinuncia” ad intraprendere iniziative e lotte sindacali ingiustificate. Secondo gli investigatori dell’Arma in due occasioni l’imprenditore avrebbe consegnato agli estorsori 8.000 euro, 5.000 la prima volta  e 3.000 in una seconda, quest’ultima tranche nei primi giorni dello scorso ottobre. All’ennesima richiesta l’imprenditore ha deciso di rivolgersi ai carabinieri che hanno predisposto un servizio finalizzato a cogliere sul fatto i presuntiestorsori all’atto della consegna di ulteriori 3.000 euro indebitamente richiesti.
Il teatro dell’operazione è stata un’area di servizio di Salerno dove era stato fissato l’incontro. Avvenuta la consegna i carabinieri sono intervenuti arrestando in flagranza di reato due dei tre sindacalisti mentre il terzo è stato fermato poco dopo su decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal P.M.
I tre sono stati trasferiti nel carcere di Salerno-Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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