SALERNO – Trasporti, Sicurezza e opere pubbliche al centro di S COME SALERNO

"La mia solidarietà va ai lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro e la condivisione della rabbia dei pendolari, questo è il risultato di due cose: le aziende, Sita e CSTP, sono state utilizzate come terminali di clientele poltiche e inoltre c’è una Regione Campania che non è in grado di decidere nulla". Lo ha detto in riferimento alla vicenda trasporti, il sindaco di Salerno, De Luca, nell’ambito di S come Salerno ogni giovedì alle 12,45 su RADIO ALFA.
"Sarebbe possibile se ci fosse un minimo di programmazione, parlare, avere una razionalizzazione, avere un accordo anche sui costi. Siamo al terzo mondo. Ci sono persone che perdono mezza giornata per arrivare a lavoro e trovare linee e corse cancellate. Mi era chiaro dove andavamo a parare. Stanno gestendo in maniera scriteriata anche quel poco di servizio che è rimasto. Fino a tre anni fa siamo stati in grazia del Signore. Io più che dire la verità non posso. Risolvere il problema del trasporto è una cosa faticosa. Devi buttare il sangue".
Con il sindaco De Luca si è parlato anche di sicurezza. Salerno è il luogo scelto dalla malavita per ripulire i soldi sporchi aprendo sale giochi. "Dobbiamo accendere i riflettori e prendere sul serio questi allarmi. Salerno è un luogo di richiamo perchè siamo a ridosso di grandi aree di radicamento camorristico. Io sono orgoglioso di aver difeso SAlerno dalla penetrazione della camorra pesante e poi Salerno è una realtà ancora dinamica nonostante i problemi e i guai. Qui ci sono cantieri per 200 milioni di euro. Se hai un’economia in piedi, questa diventa un ulteriore attrattore. Inoltre la crisi sociale favorisce l’insorgere di fenomeni deliquenziali e qui bisognerebbe decidere a fare uno straccio di Governo nazionale per prendere una decisione. Dobbiamo difendere con i denti la sicurezza della nostra città?". Questione videopoker illegali, sale giochi? "Dobbiamo fare un ragionamento serio. Le autorizzazioni le dà il Governo. Quando qualche volta ho posto la questione mi hanno detto che combattono il gioco clandestino. Io credo che abbiamo contemporaneamente il gioco clandestino e quello legale. Lo stato non si ferma davanti alla moltiplicazione di queste sale giochi perchè ci fa molti soldi".
Altro argomento, cantieri e stato dell’arte. "Tutto quello che abbiamo programmato è per rendere Salerno una città accogliente. Piazza della Libertà è destinata a questo. Ma siamo in Italia dove fare un’opera è un calvario attraversamento di un campo minato. In Giappone nello stesso tempo, fanno tre aeroporti e quattro porti. In Piazza della LIbertà c’è un nuovo sequestro in attesa delle "prove di carico". Si poteva fare mesi fa….ma questa è l’Italia. La stazione Marittima è ferma perchè la Ditta vuole tutti i soldi…e allora quando li avremo tutti riapartiremo. Discorso Lungoirno. Ci hanno detto solo palle. Adesso Ferrovie dello Stato ci dice che ci vuole una convenzione. Ma la convenzione devono proporcela loro! Sono giorno che cerco di parlare con l’Amministratore di Ferrovie dello Stato. Sono mesi che aspettiamo delle travi gemelle per completare i lavori a Torrione. Ma la vogliamo finire o no? Questa è l’Italia. Una tragedia"

 Ascolta la puntata in Podcast

Lascia un Commento