SALERNO – Testa alta e schiena diritta

Castori con fierezza va incontro al suo destino, secondo molti già irrimediabilmente segnato, confidando di poter avere a disposizione per la delicata e a questo punto decisiva trasferta di Bergamo alcuni calciatori assenti da tempo. Soligo e Barrionuevo sono tra questi. I rientri, almeno part time, dei due centrocampisti, che ovviamente non saranno al top della condizione dopo settimane trascorse ai margini del gruppo coincidono con le defezioni di Pestrin e Russo, entrambi squalificati. Castori valuterà attentamente il grado di condizione atletica di  entrambi per capire chi potrà essere utilizzato dal primo minuto accanto al riconfermato Tricarico. Non va, però, trascurata a priori la soluzione Kyriazis che a centrocampo può garantire peso, presenza fisica ed anche una discreta lucidità nell’impostazione. Il greco, anzi, sembra essere, al momento, il più serio candidato per un posto in mediana. Se l’ex della Triestina dovesse essere impiegato a centrocampo, la difesa sarà composta da Ambrogioni e Marchese sulle corsie laterali, Fusco e Peccarisi o Cardinale al centro. Per gli esterni di centrocampo, invece, sono in corsa Ciarcià, Giampà e Scarpa con questi ultimi due favoriti. In avanti Turienzo dovrebbe essere in grado di far coppia fin dal primo minuto con Di Napoli. Qualora Castori optasse per una soluzione più prudente, con una sola punta di ruolo in campo, allora uno tra l’argentino e l’ex messinese partirebbe dalla panchina, con Ciarcià titolare e Scarpa spostato in posizione più avanzata. Mai come per la partita di Bergamo, uomini e modulo non conteranno più di tanto. Conteranno la condizione fisica, la voglia di superare il momento negativo, di dimostrare compattezza e unità di intenti nello spogliatoio. Conterà, in una parola, la testa. Visto che le gambe non girano certo a mille, sarà bene che almeno quella non venga meno.

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