SALERNO – Termovalorizzatore: Cirielli all’Ue: “Ostruzionismo di Comune e assenza Governo”

Il Presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, prende carta e penna e scrive al commissario Ue per l’Ambiente Janez Potocnik. Argomento: il termovalorizzatore di Salerno. "Se – scrive – ad oggi non sono ancora stati avviati i lavori per la costruzione del termovalorizzatore e se è stata aperta una procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea, con il rischio di sanzioni economiche oltremodo gravose per il nostro Paese, è dipeso esclusivamente da una totale mancanza di collaborazione con l’amministrazione provinciale da parte del Governo e dall’ostruzionismo del Comune di Salerno". La lettera è stata inviata anche al premier Mario Monti. Ma il destinatario principale delle accuse di Cirielli è il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. "La principale responsabilità – spiega – è da imputarsi all’operato del Comune di Salerno, ed in particolare del suo sindaco il quale non soltanto negli anni in cui è stato Commissario straordinario per la realizzazione del termovalorizzatore, ha saputo esclusivamente impegnare ingenti e sproporzionate quantità di denaro pubblico sia per l’esproprio dei suoli sui quali doveva sorgere l’opera in questione, sia attribuendo in maniera giudicata illecita dalla Procura di Salerno, incarichi lautamente compensati a funzionari e dirigenti dell’amministrazione comunale ma, soprattutto, allorchè l’incarico gli è stato tolto dal passato Governo ed attribuito al sottoscritto, ha messo in atto una campagna di vero e proprio boicottaggio, culminata addirittura nella adozione di una variante urbanistica relativamente all’area sulla quale sarebbe dovuto sorgere l’impianto in modo tale da impedirne l’edificazione". Qualche mese fa Cirielli aveva avanzato la richiesta al governatore Stefano Caldoro di nominare un commissario straordinario. "Non è possibile – ha spiegato oggi Cirielli – perchè i procedimenti sono già in corso".

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