SALERNO – Termovalizzatore, uno strano silenzio

Diciamo con tutta franchezza che i ritardi ma anche i silenzi sulla gestione della progettazione e della esecuzione delle opere pubbliche non appartengono allo stile del comune di Salerno e, soprattutto del sindaco De Luca. Sulla questione Termovalorizzatore, però, è giunto il momento di fare una riflessione: dall’apertura dell’unica busta contenente un’offerta per la realizzazione e la gestione dell’impianto è calato uno strano silenzio sull’impianto.
A dire il vero un atto concreto è stato compiuto: la nomina della Commissione Esaminatrice dell’offerta economica che ha tenuto la prima riunione lo scorso lunedì. Dell’organismo, composto da 5 persone, fanno parte anche due dirigenti dell’amministrazione comunale, Domenico Barletta e Luigi Della Greca. La Commissione, adesso, avrà il compito di valutare l’unica offerta pervenuta, quella della ATI guidata dalla società De Vizia.
Secondo i bene informati, da oggi, sarà necessario almeno un mese prima che la commissione si pronunci. E poi… si vedrà. Assegnare l’appalto all’unica società che ha preso parte alla gara, rinunciare e passare alla trattativa privata.
Se i tempi burocratici della amministrazione sono quelli che sono, negli altri centri della provincia ed in modo particolare nel comune di Giffoni Sei Casali, prosegue la battaglia, fatta a suon di carte bollate, contro la realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione nella zona di Cupa Siglia. I cittadini e gli amministratori della cittadina dei picentini sono oramai in rotta di collisione da tempo con le scelte del comune capoluogo, ma anche con gli altri enti territoriali, come ad esempio la Comunità Montana, che nella nomina di una commissione di esperti per verificare l’impatto ambientale dell’opera, non ha preso in considerazione l’unico nominativo espresso dal Comune di Giffoni Sei Casali.

tratto da www.agendapolitica.it

Lascia un Commento