Salerno – Terminata l’esercitazione Twist. Il bilancio di Gabrielli

Con il workshop ‘Le sfide nella gestione delle emergenze multisettoriali’, si è conclusa ieri a Salerno l’esercitazione internazionale Twist, che ha simulato un maremoto nel Tirreno davanti alla costa salernitana. Nelle attività sono state circa 2.500 le persone del sistema nazionale di protezione civile che hanno preso parte alle operazioni, sia nei centri di coordinamento locali e nazionale sia sugli scenari operativi allestiti a Salerno e in altri nove comuni costieri. Alla tre giorni hanno partecipato anche Forze Armate, Guardia Costiera, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, operatori appartenenti ai team provenienti da Spagna, Portogallo, Francia, Croazia, Malta e Grecia, e un team di 7 esperti inviato da Bruxelles per il raccordo con il Meccanismo europeo di protezione civile. E ancora, organizzazioni di volontariato locale e dei gruppi comunali e nazionali, Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e Croce Rossa, oltre ai volontari impegnati in quattro fine settimana precedenti l’esercitazione per la campagna informativa "Io non rischio" che ha interessato la città di Salerno e altri 27 comuni costieri potenzialmente esposti al rischio maremoto.

Nei primi due giorni di esercitazione, giovedì e venerdì, sono stati mobilitati, inoltre, circa 200 tecnici tra architetti, ingegneri e geometri che hanno effettuato 170 sopralluoghi per il censimento danni e il rilievo di agibilità, oltre a 12 geologi e 2 ricercatori.

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