SALERNO – Tarsu raddoppiata per chi non rispetta la differenziata, l’annuncio di De Luca

La battaglia contro i cafoni, a Salerno diventa una guerra. Parola di Vincenzo de Luca. Il sindaco nel consueto appuntamento del giovedì su Radio Alfa ha illustrato i dettagli dell’operazione "cafoni zero", denominata in questo modo parafrasando il più famoso "rifiuti zero" delle associazioni ambientaliste. Vigili urbani, anche in borghese e anche nelle ore notturne, controlleranno a tappeto la città per sorprendere i residenti e non solo che sversano i rifiuti in maniera non conforme alle regole predisposte dal comune di Salerno.
"Al momento, ha detto il sindaco, abbiamo un problema in tutte le aree vicine alle campane per la raccolta del vetro, i soliti cafoni sono pronti subito a lasciare buste di organico o indifferenziando trasformando le campane in piccole discariche a cielo aperto". Le aree in cui finora i Vigili Urbani hanno trovato più "indisciplinati della spazzatura" è nelle aree più periferiche e soprattutto alle uscite della Tangenziale. "Qui si è registrato il più alto numero di verbali comminati a non residenti, gente che lavora a Salerno o semplicemente ci passa e pensa di trovare una città di stupidi pronti ad accogliere la loro spazzatura". Le multe sono salatissime, fino 500euro. Ma al pagamento della multe si somma anche l’onta di veder pubblicato il proprio nome, cognome e residenza sul sito del comune di Salerno.
"La gente deve sapere chi insozza la loro città e visto che ci sono anche molti titolari e gestitori di locali della movida, io consiglierei di operare una scelta su dove trascorrere le proprie ore sulla base di chi è ligio alle leggi e chi no". Ma De Luca va oltre. Chi sarà "beccato" con le mani nel sacco… della spazzatura, non solo subirà la multa e la gogna mediatica, ma si vedrà per il prossimo anno raddoppiata la Tarsu. "E’ chiaro, per ripulire ad esempio le zone dove si trovano le campane di vetro, Salerno Pulita deve passare anche tre volte e questo rappresenta un costo aggiuntivo. E non è giusto che il 95% dei salernitani che hanno contribuito con la loro attenzione a rendere Salerno una città-giardino, deve pagare per chi di quel giardino se me frega". Insomma, chi sbaglia paga. Il doppio. I "cocci", ovvero i rifiuti, per il momento non saranno restituiti al mittente, ma vista la ferma intenzione del sindaco De Luca di vincere la guerra contro i "cafoni", non è detto che prima o poi oltre al verbale arrivi pure la spazzatura che è stata conferita male, nei posti e negli orari sbagliati.   

Ascolta la puntata in podcasting:

 

Lascia un Commento