Salerno, stupro sulla spiaggia di Santa Teresa, il pm chiede 18 anni di reclusione

Il pubblico ministero di Salerno, Francesco Rotondo, ieri ha chiesto la condanna a 8 e 10 anni di reclusione per i due cittadini del Marocco che il 17 maggio dello scorso anno violentarono sulla spiaggia di Santa Teresa una loro connazionale di 31 anni, residente in Italia.

I due uomini sono imputati di violenza sessuale di gruppo aggravata. Con violenze e minacce, avrebbero costretto la donna a subire un rapporto sessuale completo. La prossima udienza è fissata al Tribunale di Salerno il prossimo 23 ottobre.

Per uno dei due imputati il suo legale ha contestato l’accusa di violenza sessuale di gruppo, adducendo tra le motivazioni, le dichiarazioni rese dalla stessa vittima, secondo cui, il suo cliente non era presente nel momento in cui si sarebbe consumata la violenza con l’altro connazionale. L’uomo, infatti, sarebbe giunto sul posto in un momento successivo.

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