SALERNO – Smantellata associazione che favoriva prostituzione

Donne albanesi e romene arrivavano in Italia con il miraggio di un lavoro e vi rimanevano grazie a matrimoni mai consumati perché esistenti solo sulla carta e poi costrette a prostituirsi sulla fascia litoranea salernitana. Sulle tracce dell’organizzazione operativa tra le province di Salerno, Caserta e Avellino, c’era sin dal 2006 la squadra mobile di Salerno e, questa mattina è scattato il blitz su ordine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Dieci i componenti dell’organizzazione, tre casertani, e altri sette stranieri, tra cui due donne, provenienti da Albania e Romania. Sono accusati di aver ridotto in schiavitù le vittime e di sfruttamento della prostituzione. Finora sono quattro le persone arrestate, mentre le altre sono irreperibili.

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