SALERNO – Sita. Nulla di fatto nella riunione in Regione

Ancora una riunione in cui nulla è stato deciso e il problema non è stato risolto. La situazione di Sita sud resta una palude: ieri in Regione c’erano organizzazioni sindacali, vertici Sita e gli assessori regionali Nappi e Vetrella. Mancava il governatore Stefano Caldoro, “l’unico- disse l’amministratore di Sita Giuseppe Vinella- che può darci risposte certe rispetto a una situazione che si trascina da troppo tempo”. Ci si aggiornerà mercoledì prossimo, sempre in Regione Campania, ma gli indirizzi sarebbero chiari: le Province di Napoli, Salerno ed Avellino dovranno aderire alle linee tracciate dall’amministratore regionale in materia di obblighi di servizio, questo per evitare l’impiego di criteri discordanti nel trattamento dell’azienda diretta da Simone Spinosa. Unica nota positiva: rimandato l’avvio della procedura di mobilità che, se nulla dovesse essere risolto, potrebbe invece essere attivata ai principi di aprile. Continuerà invece il monitoraggio sulla situazione economica dell’azienda: la Commissione di controllo prenderà in esame il bilancio consuntivo e presentivo della Sita e vaglierà ogni singola
commessa ogni venti giorni. «Abbiamo fatto un verbale – ha dichiarato il direttore Simone Spinosa – nel quale Vetrella si è impegnato a convocare le Province per mercoledì, con l’obiettivo di far uniformare tutti gli obblighi di servizio sul modello della Regione. La procedura di mobilità è per ora rinviata a dopo Pasqua, ma se la riunione di mercoledì non sarà definitiva, noi lasceremo la Campania».

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