Salerno, sgominata banda di ladri sacrileghi. Rubato anche un bassorilievo di Guttuso da 700mila euro

Maxi operazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Salerno in diversi comuni salernitani e in quello napoletano di Castellammare di Stabia (Na), per l’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 7 persone. Per una settimana è scattato l’obbligo di dimora

Si tratta dei componenti di una banda accusata di aver commesso una serie di furti in abitazioni estive, dunque disabitate in inverno, ma soprattutto nelle Chiese del salernitano e della Costiera Amalfitana, anche importanti opere d’arte che sono state poi ricettate.
L’indagine, condotta dai militari di Amalfi e Ravello, ha permesso di svelare il modus operandi della banda.

I ladri sceglievano i propri obiettivi, prediligendo case e luoghi sacri, soprattutto questi ultimi, all’interno dei quali potevano trafugare oggetti, statue, monili e ceramiche di valore, che rivendevano ad “assidui clienti e ricettatori”.

Fra i beni provento di furto della banda, c’erano anche un bassorilievo di Renato Guttuso, del valore di circa 700mila euro, una statua della Madonna dell’Addolorata e un’altra statua del 1700, ma anche un dipinto del 700 raffigurante la Madonna,

La statua della Madonna Addolorata, con vestito ricamato in oro e con corona in argento massiccio punzonato è stata già restituita al parroco della Chiesa di Santa Maria ausiliatrice di Vietri sul Mare.

Lascia un Commento