SALERNO – Sequestrati dalla Finanza i beni alla coniuge di un boss defunto

Beni per un valore di oltre 600mila euro intestati alla moglie del boss defunto, Giuseppe Cirillo, sono stati sequestrati stamani dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno in esecuzione di un decreto emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura, nell’ambito di una richiesta di misura di prevenzione patrimoniale a carico di Cirillo, salernitano di origine ma emigrato in Calabria alla fine degli anni ’60, e condannato per associazione mafiosa.

Il provvedimento di sequestro, il primo ad essere adottato dal Tribunale di Salerno, è stato emesso ai sensi del decreto legislativo 159 del 2011 in base al quale “la misura di prevenzione patrimoniale può essere applicata anche in caso di morte del soggetto nei confronti dei successori a titolo universale o particolare, entro il termine di cinque anni dal decesso”.

Secondo gli accertamenti patrimoniali eseguiti dalle Fiamme gialle sarebbe emersa una notevole sproporzione tra il patrimonio accumulato e i redditi dichiarati dalla consorte del defunto Cirillo. Sotto sequestro sono finiti: un immobile; due depositi; un garage; e un veicolo. Sequestrati dalla Finanza di Salerno anche fondi giacenti su due conti bancari il cui ammontare è in corso di quantificazione.

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