Salerno: Sequestrate 28 tonnellate di Cefali

Ventotto tonnellate di cefali, pesce confezionato in circa 3mila cassette, sono state sequestrate al porto di Salerno dai militari della Capitaneria di porto che hanno eseguito una serie di controlli sulla filiera della pesca che si sono conclusi nella nottata.

Il grosso quantitativo di pesce era su un TIR proveniente dal Veneto e pronto a partire per la Tunisia, a bordo di un traghetto con partenza dal porto di Salerno. I cefali non erano accompagnati dal Documento di Cattura, previsto dalla normativa comunitaria. E’ infatti obbligatorio per tutte le operazioni di importazione ed esportazione di prodotti ittici all’interno degli stati della UE, ed è necessario al fine di combattere il fenomeno della pesca illegale.

Attualmente il prodotto è sottoposto a sequestro all’interno del porto commerciale, in attesa che la Dogana lo svincoli per renderlo di nuovo nella disponibilità del proprietario. Se ciò non avvenisse nelle successive 48 ore i cefali potrebbero venire destinati non solo alle associazioni di volontariato regionali ma, considerata la cospicua quantità, anche a quelle delle regioni limitrofe. L’esportatore  è stato multato e denunciato per falso in atto pubblico.

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