SALERNO – Sequestrata quasi una tonnellata di pesce di dubbia provenienza

Quasi una tonnellata di pesce di dubbia provenienza è stata sottoposta a sequestro dai finanzieri della Sezione Operativa Navale di Salerno che in questi giorni hanno controllato diversi esercizi commerciali della Costiera Amalfitana e dell’Agro-nocerino, nell’ambito dei più generali controlli per garantire la sicurezza dei consumatori. I prodotti ittici erano sprovvisti della documentazione attestante la provenienza. In una pescheria sono stati trovati anche prodotti congelati pronti per la vendita come pesce fresco. In un altro negozio era stato allestito un centro di lavorazione di mitili completamente sprovvisto di autorizzazioni, dove venivano preparatati per la vendita, in delle vaschette di plastica, prodotti ittici marinati di dubbia provenienza. Segnalati all’Autorità sanitaria sei persone per aver violato le norme vigenti in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti. Una settima persona a Cava de’ Tirreni è stata denunciata anche all’Autorità giudiziaria poiché in un centro commerciale di cui è titolare sono stati trovati 100 chili di prodotti ittici che i medici dell’ASL, hanno ritenuto in cattivo stato di conservazione. La merce sottoposta a sequestro è stata immediatamente avviata alla distruzione, presso una ditta specializzata, con oneri a carico dei responsabili.

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