Salerno, senza soldi nè giustizia ma viva. La storia di Filomena Lamberti

Nella notte del 28 maggio 2012, il marito le versò sul volto e sul corpo un intero flacone di acido muriatico. Non sopportava la decisione di Filomena di separarsi.

Sono passati cinque anni da allora e la giustizia ha fatto ben poco per Filomena Lamberti, oggi 58 anni, salernitana, la prima donna italiana sfregiata dall’acido da un compagno violento.
Il marito, qualche mese dopo, fu condannato a 18 mesi di carcere e durante la detenzione, delegando un terzo, le portò via anche tutti i soldi svuotando il conto, intestato a lui, di tutti i risparmi frutto dell’attività di famiglia (una pescheria).
Filomena, che vive di stenti, costretta anche a pagare i farmaci e le cure mediche non autorizzate dal SSN, ha dovuto subire 24 interventi chirurgici ed è in attesa del 25esimo. Una speranza per lei arriva dall’iniziativa della Regione Campania di finanziare con 3 milioni di euro, borse lavoro per rendere indipendenti le donne vittime di violenza, e con 5 milioni di euro le spese sanitarie. 

Eppure, nonostante tutto, Filomena si definisce libera e attraverso Radio Alfa fa appello a tutte le donne vittime di abusi e violenze: “non fate il mio errore, informatevi e denunciate”   

Riascolta l’intervista realizzata da Ersilia Gillio
Filomena Lamberti

 

 

 

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