SALERNO – Sanità. In Campania si ruba troppo. Parola di De Luca, sindaco di Salerno

Perchè in Campania un ricovero in ospedale costa 700euro al giorno? “Perchè qui si ruba e in altre Regioni non si ruba o si ruba di meno”. Come sempre non ha mezzi termini, il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, intervenuto ieri a Radio Alfa nella trasmissione del giovedì di S come Salerno, e chiamato a dire la sua sulla sanità locale dopo il “sanità Day” di martedì scorso. Il primo cittadino analizza gli incredibili dati resi noti da un dettagliato dossier della Cisl in cui, appunto, si sostiene che ogni giorno, in un ospedale campano, il ricovero costa allo Stato circa 700euro. “In Campania non si tiene conto della sanità intesa come elemento fondamentale per la qualità della vita, sostiene De Luca. Si va avanti per mentalità ragionieristiche e clientelari che ci stanno distruggendo. Da noi si va avanti solo per iniziativa personale dei singoli operatori. Il resto è “nulla”, solo disorganizzazione”. Un esempio? Il sindaco porta sul tavolo quello che sta accadendo al Ruggi d’Aragona, una situazione che definisce uno scandalo e una vergogna. L’ospedale, il più grande della Provincia di Salerno, è da mesi senza una guida. Finito l’incarico di Attilio Bianchi, il Governatore Caldoro non ha ancora scelto un sostituto. Motivo? “Si perde tempo per trovare il nome del migliore Direttore Generale, migliore non per l’Azienda o per gli utenti, ma solo per riempire un posto con una persona che sta dalla propria parte politica”. Clientela appunto. “La cosa più assurda è che dopo l’accorpamento di quattro ospedali, il Da Procida, quello di Cava e di Mercato San Severino e quello di Castiglione di Ravello, i fondi trasferiti all’Azienda Ospedaliera salernitana sono dimezzati”. Come dire, prima costavano 100 ora valgono il 50%. “Se non è un’assurdità questa!” conclude De Luca. Discorso a parte per il Da Procida. “Doveva diventare il polo di eccellenza per la riabilitazione. Al momento non ci sono strutture in grado di aiutare, appunto con la riabilitazione, persone che hanno subito ictus o infarti. Avevamo cominciato, grazie anche alla preziosa collaborazione di associazioni e imprese del campo, a studiare un percorso che eliminasse i “viaggi della speranza” per i salernitani. Ora ci dicono addirittura che è una struttura inutile trasferendo uomini e mezzi al San Leonardo” conclude De Luca non senza aver aggiunto come chiosa “Una vergogna”.

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