SALERNO – Sanità, avviata ricognizione nelle sale operatorie e nelle farmacie degli ospedali

I Carabinieri del Nas di Salerno hanno avviato una ricognizione nelle sale operatorie e nelle farmacie di tutti i presidi ospedalieri, dopo aver ricevuto una denuncia del sindaco di Scafati, presentata all’indomani della chiusura delle sale operatorie e della farmacia dell’ospedale Scarlato. Un sequestro preventivo scaturito dalle indagini sulla morte della 23enne Maria Rosaria Ferraioli, incinta di due gemelli. L’ASL di Salerno, che aveva già avviato un primo monitoraggio delle sale operatorie e delle farmacie in tutti gli ospedali della Provincia, alla luce della denuncia del sindaco Aliberti, ieri ha disposto la costituzione di un secondo Gruppo tecnico, composto da dirigenti medici della Prevenzione, in Igiene e Medicina del Lavoro e tecnici della Prevenzione, coordinati dal direttore sanitario aziendale. Lo scopo dell’ulteriore attività è di verificare le eventuali criticità denunciate dal sindaco di Scafati. Il Gruppo tecnico concluderà i lavori entro il prossimo 13 maggio con una fotografia completa della situazione e delle eventuali azioni da intraprendere.

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