SALERNO – Riorganizzazione della rete scolastica, le critiche dal Pd-Scuola

La riorganizzazione della rete scolastica in Campania per l’anno 2012-2013 prevede 151 autonomie scolastiche in meno, di cui 38 a Salerno e provincia. “E’ stata una scelta sofferta ma necessaria – ha affermato l’assessore regionale all’Istruzione Caterina Miraglia – spiegando che la Campania ha un gap negativo da recuperare nei confronti delle altre regioni che in passato hanno già fatto importanti operazioni di dimensionamento e di riorganizzazione della rete scolastica”. Ma il piano presenta delle situazione eclatanti in quattro comuni salernitani che vengono denunciate da Mariarosaria Vitiello, responsabile Scuola del Pd Salerno.
Nel comune di Sala Consilina si creano tre nuovi istituti già sottodimensionati, vale a dire l’Omnicomprensivo di 708 alunni; l’Istituto Comprensivo che perde però la scuola media, di 613 alunni; il secondo Istituto Comprensivo di 561 alunni. Altro caso definito eclatante è quello di Buccino dove l’Istituto d’Istruzione Superiore che ha 917 alunni, perdendo l’IPSIA di Oliveto e l’Istituto Tecnico industriale di S. Gregorio Magno, diventa sottodimensionato con 464 alunni. A Baronissi si istituisce una nuova autonomia di 559 alunni, sottodimensionata, aggregando l’Istituti tecnico industriale, attuale sezione associata dell’ Istituto “Focaccia” di Salerno, con il Liceo Scientifico, attuale sede associata del Liceo “Rescigno” di Roccapiemonte. Quarto caso eclatante, così come evidenzia la responsabile Scuola del Pd Salerno, è quello di Eboli dove si aggregano l’Istituto professionale “Moro” di Eboli, la sede associata di Albanella e l’Istituto Tecnico “Mattei” di Eboli per un totale di 534 alunni, comunque sottodimensionata.
“Il piano di riorganizzazione della rete scolastica proposto dalla Provincia e approvato in Regione avrà – secondo Mariarosaria Vitiello – come unico risultato la destrutturazione del sistema pubblico di istruzione e un forte impoverimento degli organici.

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