Salerno: Rifiuti, stato di agitazione dei lavoratori. Presidio ad Ecoambiente

Stato di agitazione dei lavoratori impegnati nel ciclo della raccolta dei rifiuti in provincia di Salerno per il mancato pagamento degli stipendi arretrati e per quelle che i sindacati definiscono "gravi violazioni normo-giuridiche da parte dei soggetti datoriali".
Le motivazioni dello stop sono contenute i
n una lettera, in cui le organizzazioni sindacali, chiedono la convocazione congiunta con i legali rappresentanti dei consorzi oltre che per le mancate spettanze anche per le violazioni derivanti dall’avere ceduto «illegittimamente i servizi del ciclo dei rifiuti assegnati per legge ai consorzi a società partecipate dagli stessi quali: Ergon s.p.a , Gesco s.p.a. , Isoambiente, Yele s.p.a., Salerno Pulita finalizzato ad un esplicito favoreggiamento di quest’ultime garantendo loro illegittimamente, mediante il mancato scioglimento (obbligatorio per legge) ingenti quote di mercato nella gestione futura del ciclo dei rifiuti» scivono i sindacati. Ed ancora per l’illegittima collocazione del personale del Consorio Sa3 in cig con violazioni di ogni norma procedurale anche omissiva delle convocazioni delle parti sociali previste per legge; illegittima procedure di mobilità da parte del Consorzio Sa 4 per avere proceduto senza le convocazioni delle parti sociali alla collocazione del personale in mobilità. Per questi motivi «con decorrenza odierna presidi di lavoratori sparsi in tutta la provincia di Salerno presso sedi istituzionali ed in ogni cantiere».

I lavoratori questa mattina hanno fatto un presidio presso la sede di Ecoambiente.

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