Salerno – Rifiuti, Don Patriciello. La Terra dei Fuochi non finisce a Caivano

Don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, ieri a Salerno ha partecipato al convengo “Noi, reti di legalità contro il biocidio”, svoltosi nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno. “Non pensate – ha detto il parroco- che la Terra dei Fuochi finisca a Caivano. Ci devono dire – ha aggiunto don Maurizio – quali sono i terreni inquinati e quali sono quelli sani. Bisogna dare speranza alle persone e fiato all’agricoltura”. L’incontro è stato introdotto dal consigliere comunale Anna Ferrazzano, che ha ricordato la figura di “don Aniello Manganiello, parroco di frontiera e fondatore dell’Associazione Ultimi per la legalità. Al convegno è intervenuto anche il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, secondo il quale la priorità è di definire una mappa vera, seria delle zone inquinate. Secondo De Luca c’è bisogno anche di un bonifica, nonché di  un programma avanzato per definire la tracciabilità di tutti i prodotti ortofrutticoli.

“Oggi la Campania è l’unica regione italiana – spiega De Luca – in cui cinque soggetti istituzionali intervengono nella gestione dello smaltimento dei rifiuti, con costi esorbitanti per le famiglie. Si tratta di una cosa demenziale e criminale”. La soluzione – per il sindaco e viceministro – è affidare ai comuni, singoli e associati, la gestione dei rifiuti.

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